Primo bimestre 2025, uscite dai magazzini in lieve crescita

Nel primo bimestre 2025 sono state movimentate il 14,79% di forme in più rispetto al periodo gennaio-febbraio del 2023.

Le uscite di Grana Padano marchiato dai magazzini a febbraio 2025 hanno registrato un rallentamento, segnando un calo del 4,28% rispetto allo stesso mese del 2024, che era un anno bisestile. A parità di giorni, tuttavia, la contrazione è limitata allo 0,86% rispetto al 2024. Lo ha reso noto il Direttore Generale del Consorzio, Stefano Berni. «Se nel primo bimestre del 2025 togliamo il giorno in più del 2024 – ha aggiunto – la variazione diventa addirittura positiva, con un incremento dello 0,08% delle spedizioni dei magazzini».

Il trend di crescita resta sostenuto
In termini di volumi, nei primi due mesi del 2025 sono state movimentate 849.158 forme, con una diminuzione di 15.162 rispetto allo stesso periodo del 2024. «Tuttavia, il confronto con il 2023 – ha fatto presente il Direttore Generale – racconta una storia diversa: rispetto ai due anni precedenti le uscite sono aumentate di ben 109.002 forme. Ciò significa che, sebbene il 2025 mostri una temporanea battuta d’arresto rispetto al 2024, il trend di crescita rispetto al 2023 rimane significativo».

 

STALLA, TERRITORIO

Un’ulteriore conferma, come ha fatto notare Berni, arriva dall’analisi della crescita storica. Nel 2024, le uscite dai magazzini nel primo bimestre erano aumentate del 16,84% rispetto al 2023, un incremento considerevole che aveva portato a livelli di distribuzione particolarmente elevati. «Guardando quindi al 2025 nel contesto degli ultimi due anni, si osserva – ha concluso – un incremento complessivo del 14,79% nel primo bimestre rispetto al 2023 a dimostrazione che la domanda di Grana Padano DOP rimane solida».